L' ETNA

Sant'Alfio si adagia su di una splendida collina che sale dal mar Jonio verso l'Etna tra paesaggi incantevoli, rarità botaniche e floristiche, in un bagliore di sugestioni vegetazionali. Il suo territorio, infatti, si estende dai 400 ai 3.300 metri sul livello del mare offrendo al visitarore nello spazio di pochi chilometri, le visioni della macchia maediterranea e del deserto lavico. Di notevole interesse4 naturalistico il bosco Cerrita ove si evidenzia la presenza del Cerro (quercus cerris) che è unica sull'Etna. Più in alto troviamo piante tipicamente pionere quali il Pino Larico, la Valeriana e il Romice. Ed ancora nella zona


circostante il Rifugio Citelli e i monti Sartorius, si può ammirare la betulla dell'Etna (betulla aetnensis), pianta tipicamente nordica e presente a questa latitudine in seguito ad una remota glaciazione. Oltre i 2000 metri una straordinaria varietà di colate laviche, dalle più antiche alle più recenti, testimonano la costante attività del Vulcano nel corso dei secoli. Di grande suggestione il paesaggio "lunare" della Valle del Bove e dei crateri sommitali che si offre all'occhio dell'escursionista da Rocca della Valle (quota 2300 m).

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Data ultimo aggiornamento Agosto 2008
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