
Fu
così che i più anziani rimasero nella Chiesa a pregare,
mentre gli altri partirono in processione verso Magazzeni con le sacre
Reliquie dei Santi. Quanti avevano visto il fuoco della lava esortavano
la processione a tornare indietro dato l'incombente pericolo, ma il
popolo rispondeva "abbiamo con noi i tre Santi e non abbiamo
paura". Il popolo inginocchiato gridava e supplicava "Viva
Sant'Alfio", la lava fece ancora qualche passo avanti e poi si
fermò. Il 4 Novembre nella notte si apriva a quota 1300 s.l.
un'altra bocca la cui lava sommerse interamente il paese di Mascali,
la coincidenza fra il fenomeno e le preghiere elevate a Dio per intercessione
dei Santi, è stata interpretata come un fatto prodigioso.
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